PRINCÌPI ETICI E NORME DI COMPORTAMENTO DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE «QU.EM. QUINTELEMENTO»

L’associazione «QU.EM. quintelemento» ispira la propria attività a princìpi etici e norme di comportamento atte a mantenere su livelli elevati la sua integrità morale, il suo buon nome e la serietà e la validità di tutte le sue iniziative, nonché al fine di indicare e ricordare sempre, al proprio interno, i motivi ispiratori del corretto svolgimento delle attività associative.

[1] «QU.EM. quintelemento» è una associazione di promozione sociale e di volontariato, in possesso di un atto costitutivo, di uno statuto e di regolamentazioni interne, tutte democratica-mente approvate. Tra i princìpi fondamentali dell’associazione rientrano tutti quelli previsti dalla legge per le associazioni di questo tipo, in particolare l’assenza di ogni e qualsiasi finalità di lucro; il divieto di suddivisione degli utili; l’assoluta parità di diritti fra gli associati; l’oculatezza, la chiarezza e la trasparenza dei bilanci; la cessione degli eventuali utili residui ad organizzazioni similari, in caso di scioglimento. In tal senso, è importante sottolineare la riconfermata iscrizione al Registro ufficiale delle associazioni di promozione sociale, a garanzia del puntuale rispetto di tutte le condizioni previste dalla legge.

[2] L’impegno morale di chi si iscrive, di chi partecipa alle varie attività e alla vita associativa, di chi dona la sua opera, il suo tempo ed il suo ingegno per l’associazione, deve essere quello di comprendere, accettare, seguire e praticare questi princìpi, senza eccezioni di sorta, con serietà, con lealtà, con onestà intellettuale, con correttezza e coerenza.

[3] L’associazione «QU.EM. quintelemento» opera concretamente, in ogni singolo aspetto della propria attività, ispirandosi ai princìpi democratici dettati dalla Costituzione della Repubblica, nel rispetto delle istituzioni e delle leggi nazionali e internazionali, nonché, in senso più generale, nel rispetto delle norme del viver civile e della buona educazione.

[4] Ogni dibattito interno è ispirato al rispetto della pluralità delle idee e delle convinzioni, ed è obbligatoriamente regolamentato in modo da consentire la libera espressione delle opinioni di tutti. Ogni decisione è adottata a seguito di votazione democratica, così come le elezioni a tutte le cariche previste dallo statuto. 

[5] Ogni incarico, svolto su mandato dell’associazione, è volontario e gratuito, escludendo inte-ressi personali o parziali, senza eccezioni di sorta.

[6] L’associazione «QU.EM. quintelemento» s’impegna a vigilare affinché i suoi princìpi etici siano rispettati e praticati da tutti gli associati. Condizione inderogabile – sia per chi si iscrive per la prima volta, sia per chi già opera nella associazione o su suo mandato – è l’impegno personale non solo al rispetto dello statuto, dei regolamenti e dei princìpi etici, ma anche delle direttive impartite dai quadri dirigenti per il rispetto delle suddette norme e per lo svolgimento ottimale della vita associativa. La non osservanza di quanto stabilito può comportare il deferimento agli organismi di competenza e, nei casi più gravi, anche l’espulsione dall’associazione.

[7] L’associazione «QU.EM. quintelemento» è indipendente da ogni ideologia o partito politico, e da ogni possibile condizionamento economico o religioso. Rifiuta ogni discriminazione di razza, di genere, di provenienza, di diversità; sostiene i diritti umani, la difesa dell’ambiente, le pari opportunità, la parità sociale; promuove la crescita culturale, il dialogo costruttivo, l’apertura al sociale, l’amore per l’arte e per il teatro; propone l’incontro e la collaborazione con chi, in Italia o all’estero, opera per l’elevazione qualitativa della vita culturale e associativa e per la diffusione dell’arte teatrale.

[8] L’associazione s’impegna a gestire democraticamente e nel modo più attento e scrupoloso le risorse finanziarie a sua disposizione, per consentire non solo lo svolgimento di tutte le proprie attività, ma anche nell’ottica – per quanto possibile – di una lungimirante visione del futuro, per garantire nuove iniziative culturali e teatrali e per poter sempre proporre ed offrire valide e concrete azioni sul territorio, a livello locale, regionale, nazionale ed internazionale.