STATUTO

▶️ Testo approvato in data 9 agosto 2020 e registrato ai sensi di legge

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CODICE ETICO

Articolo 1 – Premessa

L’associazione «Nuovo QU.EM. quintelemento a.p.s.» (d’ora in avanti l’Associazione) ispira la propria attività a princìpi etici e norme di comportamento atte a mantenere su livelli elevati la sua integrità morale, il suo buon nome, la professionalità e la validità di tutte le sue iniziative; tutto ciò con l’obiettivo di indicare e ricordare sempre, al proprio interno, i motivi ispiratori del corretto svolgimento delle attività associative, ed al contempo di rafforzarne l’immagine esterna come specifico strumento di impegno e azione civile e culturale, nel perseguimento della sua specifica missione. 

Il Codice Etico costituisce quindi un impegno personale, che ha la finalità di ispirare la condotta di tutti gli organismi dell’Associazione, i suoi dirigenti e tutti gli associati, e di regolamentare eticamente i rapporti tra di essi e con i propri interlocutori, all’interno ed all’esterno dell’organizzazione. 

L’appartenenza all’Associazione impegna tutti all’osservanza delle norme giuridiche dello Stato, dello Statuto, dei regolamenti normativi dell’Associazione e del presente Codice Etico.

Articolo 2 – Princìpi ispiratori

L’Associazione è un ente dotato di uno statuto e di regolamentazioni interne, tutte democraticamente approvate. Tra i princìpi fondamentali dell’Associazione rientrano tutti quelli previsti dalla legge per le sodalizi di questo tipo, in particolare ai sensi del Codice del Terzo Settore.

L’Associazione è una organizzazione indipendente da qualsiasi influenza politica e/o religiosa. All’Associazione sono invitati ad aderire tutti coloro che nello specifico ne condividono gli scopi associativi e che in generale si riconoscono nei principi di democrazia, di libertà, di promozione e di rispetto dei diritti umani, civili e sociali. 

L’Associazione intende promuovere i grandi valori umani della cultura, dell’arte, del teatro, dell’impegno sociale e di ogni forma di elevazione morale e culturale dei cittadini, contro qualunque forma di discriminazione, di intolleranza, di razzismo e di violenza.

Articolo 3 – Destinatari

Il Codice Etico è un insieme di linee guida ispiratrici dei comportamenti di tutti i soggetti che a vario titolo contribuiscono alla missione dell’Associazione, ivi compresi gli indirizzi a cui attenersi per quanto attiene le modalità di relazione sia all’interno che all’esterno della Associazione.

L’impegno morale di chi si iscrive, di chi partecipa alle varie attività e alla vita associativa, di chi dona la sua opera, il suo tempo ed il suo ingegno per l’associazione, deve essere quello di comprendere, accettare, seguire e praticare questi princìpi, senza eccezioni di sorta, con serietà, con lealtà, con onestà intellettuale, con correttezza e coerenza.

Articolo 4 – Validità

L’iscrizione all’Associazione comporta l’accettazione incondizionata del presente Codice ed esplica i propri effetti dal momento della sottoscrizione della domanda di adesione. La presunta non conoscenza del Codice Etico non può pertanto essere invocata a propria scusante ed a nessun effetto. 

Articolo 5 – Princìpi specifici

LEGALITÀ. Ciascun aderente dell’Associazione, nell’ambito delle proprie attività e delle proprie competenze, s’impegna ad osservare le normative emanate dallo Stato e quelle relative allo Statuto ed i regolamenti dell’Associazione, nonchè delle direttive impartite dai quadri dirigenti per il rispetto delle suddette norme e per lo svolgimento ottimale della vita associativa.

AUTONOMIA. L’Associazione ribadisce la propria autonomia rispetto a qualsiasi condiziona-mento politico, confessionale, economico, sociale e di altro genere, che possa in qualunque modo pregiudicare la sua indipendenza; essa pertanto si relaziona con le Istituzioni pubbliche, gli Enti privati e le singole persone senza alcun pregiudizio per la loro eventuale appartenenza politica.

DEMOCRATICITÀ. L’Associazione impegna i suoi associati ad una condotta ispirata a principi di equità ed onestà. Qualsiasi decisione attinente alle politiche dell’Associazione deve basarsi su comprovate valutazioni – condivise dagli organismi direttivi, a seconda dei casi, per quanto di loro competenza – secondo i princìpi di democrazia e nel rispetto dei dettati statutari. Ogni dibattito interno deve basarsi sul rispetto della pluralità delle idee e delle convinzioni personali, ed è obbligatoriamente regolamentato in modo da consentire la libera espressione delle opinioni di tutti. Ogni delibera deve essere adottata a seguito di votazione democratica, così come le elezioni a tutte le cariche previste dallo statuto. Inoltre l’impegno di ogni singolo associato non deve essere mai dettato dal perseguimento di interessi o benefici personali sia diretti che indiretti.

INTEGRAZIONE. L’Associazione rigetta qualunque forma di discriminazione per sesso, etnia, professione religiosa, condizione economica e quant’altro; considera la diversità un punto di forza e di ricchezza e favorisce l’integrazione tra i propri associati.

RISPETTO. L’Associazione, consapevole del proprio ruolo culturale, sociale e artistico, informa la propria attività al rispetto reciproco delle persone, delle loro idee e delle loro espressioni umane; sottolinea il valore fondamentale del principio di solidarietà; raccomanda l’uso di un linguaggio, tra i suoi associati e nelle proprie attività, che sia decoroso e rispettoso della dignità della persona; promuove ogni propria iniziativa in un clima di reciproco rispetto, con il massimo riguardo alla sensibilità altrui.

GESTIONE DELLE RISORSE. I mezzi finanziari necessari al funzionamento dell’Associazione devono essere reperiti in maniera trasparente, secondo l’interesse esclusivo dell’Associazione e mai a vantaggio personale o di terzi. Tutte le risorse devono essere utilizzate secondo i criteri di una buona e scrupolosa gestione, per fini conformi allo Statuto e propri della missione dell’Associazione, nel rispetto delle disposizioni degli organismi direttivi. L’Associazione s’impegna in tal senso non solo per consentire lo svolgimento di tutte le proprie attività, ma anche nell’ottica – per quanto possibile – di una lungimirante visione del futuro, per garantire il proseguimento delle proprie iniziative e per poter proporre nuove attività.

RISERVATEZZA. Tutti le componenti dell’Associazione sono tenute a garantire la corretta utilizzazione delle informazioni personali ed associative a cui hanno accesso, nell’ambito del proprio ruolo e carica sociale, nel rispetto delle leggi vigenti sulla privacy e della dignità della persona; devono astenersi dalla divulgazione di qualunque dato dell’Associazione, senza previa autorizzazione degli organismi competenti; devono farsi garanti del corretto e sicuro utilizzo dei mezzi tecnologici finalizzati a gestire le informazioni, impegnandosi a comunicare l’eventuale uso improprio o accidentale di dati sensibili. Il medesimo comporta-mento deve essere assunto nei rapporti con gli organi di stampa e di divulgazione in genere (in particolare i socialmedia), attraverso ai quali ogni comunicazione deve essere corretta, veritiera, non aggressiva, rispettosa dei diritti e della dignità delle persone e delle istituzioni.

BUON NOME DELL’ASSOCIAZIONE – Nello svolgimento delle proprie attività, gli associati devono avere cura di tutelare i valori e l’immagine dell’Associazione, rifuggendo da qualsiasi azione che possa comprometterne il buon nome ed il suo profilo valoriale.

Articolo 6 – Azioni disciplinari

Gli organismi dirigenti dell’Associazione hanno il compito di vigilare sul rispetto delle norme del presente Codice Etico e sui contenuti delle attività e delle scelte associative, al fine di garantirne la coerenza con le disposizioni del Codice stesso. Dovranno inoltre pronunciarsi sulle eventuali violazioni ed adottare, se necessario, le relative sanzioni disciplinari, secondo le procedure previste dallo Statuto.

Deliberato dall’Assemblea Generale nella seduta del 14 aprile 2026 (in sostituzione del precedente, anno 2019)