Lab5que è un’associazione di promozione sociale costituita a Cremona il 3 agosto 2024 e regolarmente iscritta nel RUNTS, il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. E’ nata su iniziativa di alcuni componenti di QU.EM. quintelemento, ma accogliendo come soci fondatori e collaboratori anche persone esterne al mondo del teatro, attive professionalmente in altri settori e con consolidate esperienze nel campo della formazione. 

L’obiettivo principale, infatti, è quello di promuovere ad ampio raggio la partecipazione ed il volontariato, operando sia nel settore del teatro e dell’arte sia nel mondo della cultura in generale e della formazione; in concreto, LAB 5que intende svolgere attività sociali, culturali, artistiche e soprattutto formative, come evidenziato in dettaglio dall’articolo 3 dello Statuto.

L’associazione QUEM, nata nel 2010, nel corso del tempo ha allargato le proprie competenze nel settore teatrale ad ambiti più articolati della formazione, per realtà aziendali, sindacali e associative, sia per gruppi che per singoli partecipanti. 

Questo lavoro sul campo è una delle esperienze che si è trasfusa in Lab5que, nel segno di una visione culturale di tipo sempre più trasversale. A partire da quelle modalità è stato possibile elaborare un metodo d’aula esperienziale finalizzato ad un diverso ed intenso coinvolgimento dei partecipanti, che riprende ed affina molti princìpi della ‘disciplina teatrale’ all’interno del lavoro d’aula: dalle tecniche di rilassamento alla gestione dell’ansia, dal parlare in pubblico al potenziamento della propria autostima e del rapporto con gli altri. 

L’innesto e l’incrocio in Lab5que con le altre esperienze collettive ed individuali che l’hanno promossa e costituita, ha ulteriormente verificato e confermato la forza e l’utilità di questo metodo, che rende la formazione, oltre che un’occasione di apprendimento, anche un elemento fondamentale per la cura della persona, con il conseguente miglioramento della qualità della vita e degli ambienti lavorativi.

Nuove competenze e nuove conoscenze, scopritori e promotori di nuovi sentieri: tanto nella vita quanto nel lavoro, abbiamo bisogno di andare alla ricerca di rinnovati obiettivi di apprendimento.

Le nostre vite sono fatte e scandite da un sovraccarico tecnologico/digitale che troppo spesso prevarica i rapporti umani nella loro essenzialità; e dunque è sempre più necessario riportare la nostra attenzione sull’incontro e sulla capacità di creare socialità fra le persone. C’è bisogno di una sorta di saggezza virtuale, cioè della capacità di discernere tra cosa vogliamo accettare di virtualizzare e cosa invece vogliamo mantenere ‘fisico’ e ‘reale’. 

In termini prettamente formativi, le competenze digitali sono ancora una priorità; ma in tutti gli ambiti della nostra vita (familiari, lavorativi, ludici) si avverte il bisogno crescente di leadership, di capacità di gestione del gruppo, di comunicazione efficace: insomma, una formazione attenta anche alla crescita personale… E la nostra formazione si occupa proprio di questo.

La formazione esperienziale rappresenta una svolta importante nella crescita delle persone rispetto ai metodi di formazione tradizionale, promuovendo un apprendimento più efficace e coinvolgente. Il benessere della persona, la partecipazione attiva, lo sviluppo della creatività, sono elementi chiave per raggiungere un allineamento più forte tra gli obiettivi personali e quelli del gruppo di appartenenza (un’azienda, un’associazione, un team in senso generico), creando un ‘clima’ operativo più stabile e produttivo.

L’attività formativa in questo ambito chiama in causa ciò che definiamo, in senso lato, sviluppo personale. Ecco, a titolo esemplificativo, alcuni punti-chiave di riferimento per comprenderne il significato e le caratteristiche principali.   

  • Autostima Ascolto e gestione delle emozioni Ascolto attivo.
  • Relazioni personali Lavoro in team Gestione del conflitto – Leadership.
  • Arte del parlare Lettura espressiva Creatività.

Mettersi in gioco, cavalcare l’onda del cambiamento e apprendere nuove competenze vuol dire anche trarre insegnamento dalle esperienze concrete, per farsene promotori con gli altri.

Il progetto formativo di Lab5que si sviluppa su tre aree tematiche, ma tutte legate fra di loro da un fil rouge: la cura e il benessere della persona, sia nella vita privata che in quella lavorativa. La sempre maggior diffusione della digitalizzazione, dell’Intelligenza Artificiale e delle nuove tecnologie è un fatto inoppugnabile; ma siamo convinti che anche se gli effetti fossero tutti e solo positivi, sarà comunque necessaria una formazione finalizzata al prendersi cura di sé stessi ed allo sviluppo delle proprie capacità relazionali. 

In tal senso, se ovviamente rimane fondamentale coltivare le competenze tecniche e saper gestire gli strumenti tecnologici, è altrettanto essenziale non tralasciare ciò che vi sta alla base: lo sviluppo della propria cultura personale. Solo per fare un esempio, siamo sempre meno abituati a leggere e scrivere, con la conseguenza che rischiamo di perdere alcune capacità fondamentali che contribuiscono allo sviluppo dell’arte del sapere e del pensare, in modo libero e critico. Abbiamo dunque individuato tre aree tematiche, ognuna articolata al proprio interno in corsi e laboratori.

  • Benessere della persona. E’ l’area che lavora in modo particolare sulla gestione delle emozioni: la consapevolezza di sé e delle proprie azioni, il rilassamento, il controllo dell’ansia e dello stress, la riscoperta del silenzio. La base di riferimento è un workshop che può essere ampliato e trasformato in altri corsi ad hoc, e che prevede l’utilizzo ‘terapeutico’ della musica, tramite le cuffie stereo Silent System
  • Competenze relazionali. E’ l’area che si concentra sul rapporto con gli altri e che propone quattro tipologie di corsi: parlare in pubblico; la lettura espressiva; la gestione del conflitto; le dinamiche di gruppo per il lavoro in team.  
  • Competenze tecniche. E’ l’area che presenta la dimensione più aperta, e che maggiormente si presta a progetti formativi ex novo, da definire in base alle esigenze dei committenti. Le tematiche sono le più varie: ad esempio, i social media; la comunicazione con le immagini (foto, video, storytelling); il teatro nelle sue diverse espressioni.